Ultragender, 2019

Patrick Tuttofuoco in esclusiva per YOOX

Nella generazione degli artisti nati nei primi anni Settanta, che quindi hanno vissuto l’adolescenza spensierata e post ideologica degli anni Ottanta, ce n’è uno che più di ogni altro ha assorbito quel mondo rivoluzionario fatto di colori estremi ed eccessi formali. Patrick Tuttofuoco, classe 1974, uno dei più noti e stimati artisti italiani, ha interiorizzato con piena consapevolezza e con grande passione quel mondo, di cui Memphis ha rappresentato il portabandiera più eclettico e innovativo. Un caleidoscopio di colori e forme che socialmente si accompagnava a una perdita di punti di riferimento nel pensiero e nelle relazioni umane che dura ancora ai nostri giorni.

Da qui nasce la sua ricerca artistica, dove l’estetica dei materiali, delle forme e della luce intesa come simbolo, incontra la pratica di un dialogo tra gli individui e la loro capacità di trasformare l’ambiente in cui vivono.

L’artista esplora così le nozioni di comunità e integrazione sociale al fine di combinare il fascino sensoriale immediato con il potere di innescare profonde risposte teoriche.

Ultragender, l’opera che Patrick Tuttofuoco ha progettato per YOOX, rappresenta proprio un concentrato dell’estetica e dei contenuti più profondi della sua ricerca. Riesce a raccontare con ampio respiro i temi legati all’identità, non solo di genere ma soprattutto psicologica e sociale, attraverso la sintesi di forme tra il celeberrimo profilo di Nefertiti e il simbolo maschile rappresentato da un cerchio con una freccia che punta in alto.

Sommando elementi contrapposti, Tuttofuoco crea una forma lieve che, realizzata in metallo lucidato a specchio, rappresenta la superficie di incontro tra l’opera e chi vi si pone di fronte.

Questa unione tra femminile e maschile, a cui si aggiunge il riflesso dell’identità dello spettatore, viene amplificata e portata su un piano più simbolico dalla luce a Led dai colori cangianti che, vagando tra le frequenze della sintesi cromatica, inonda di luce lo spazio della quotidianità. Ecco allora che la produzione in serie pensata in esclusiva per YOOX diventa una necessità poetica: creare, per ognuno, un’opera installativa unica e diversa da tutte le altre, in cui sono inglobati l’opera stessa, la persona che vi si specchia e l’interazione con il suo contesto di vita, inondato di luce e di colore.

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Patrick Tuttofuoco

L'ARTISTA

Nato a Milano nel 1974, Patrick Tuttofuoco concepisce l’attività artistica come un dialogo tra gli individui e la loro capacità di trasformare l'ambiente in cui vivono, esplorando le nozioni di comunità e integrazione sociale con l'intento di combinare un'immediata allure sensoriale con il potere di innescare profonde risposte teoriche. Patrick Tuttofuoco mescola modernismo e arte pop; comprime il figurativo nell'astratto usando l'uomo come paradigma dell'esistenza, come matrice e unità di misura della realtà. Da questo processo interpretativo e cognitivo scaturiscono infinite versioni dell'uomo e del suo contesto esistenziale, da cui prendono vita forme in grado di animare le sculture.

Patrick Tuttofuoco ha partecipato alla cinquantesima edizione della Biennale di Venezia (2003), alla quinta edizione di Manifesta (2004), alla sesta edizione della Biennale di Shanghai (2006) e alla decima edizione della Biennale dell'Avana (2009). Vive e lavora a Milano.